Sul ciglio del dirupo

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Il nuovo libro di Emiliano Reali è Sul Ciglio del dirupo (...). 







Dopo l'anteprima al Salone internazionale del Libro di Torino, dopo l'intervista rilasciata su SKY TG 24 nel programma di Paola Saluzzi (vedi video su youtube), finalmente è arrivato il momento del lancio in libreria del mio nuovo libro Sul ciglio del dirupo (DEd'A)! 
All'evento saranno presenti l'attrice Daniela Amato, che leggerà parti del libro, il calciatore Claudio De Sousa, protagonista del racconto da cui prende il titolo l'opera, Lucia Valeriani, direttore editoriale della mia casa editrice. Tanti altri ospiti poi e anche delle telecamere importanti!!

 

Ti aspetto:
Mercoledì 30 Maggio ore 18.00 libreria "la Feltrinelli" 
via del Babuino 39/40, Roma.


E’ sempre un’emozione incredibile veder pubblicato un proprio libro, anche dopo dieci anni che lo fai, ogni volta è un tuffo al cuore, qualcosa che si stacca dal tuo dentro per vagare libero nel mondo. E in questo caso per me significa davvero tanto aver dato vita a Sul ciglio del dirupo (Ded’A edizioni) perchè è un’opera che mi racconta, che narra di storie, di vite, di gioie, di dolori, di quotidianità. Questa raccolta di racconti l’ho scritta in dieci anni e la cosa buffa, se vogliamo usare un eufemismo, è che prima che il mio nome iniziasse a girare nell’ambiente, che ottenessi dei riscontri, nessuno voleva pubblicarli. Perchè i dettami commerciali del mondo editoriale sono spesso spietati! Ma con orgoglio oggi stringo questo libro e lo guardo sorridendo (sorrido perchè l’editrice mi ha voluto in copertina e mi spiazza vedermi barbuto e incappucciato che grido!), pensando a tutte le emozioni che mi hanno attraversato nello scriverlo, a quante persone mi hanno aperto il loro cuore confidandomi la propria storia e permettendomi di narrarla. Un dono per il quale ringrazio ogni singola persona che col suo affetto e la sua fiducia mi ricorda ogni giorno quale meraviglioso mestiere sia quello dello scrittore. Essere depositario del vissuto di qualcuno è una grande responsabilità ed ho cercato di restituirlo nella forma il più possibile autentica e aderente ai fatti. E poi c’è ovviamente qualcosa che mi riguarda, come potrebbe non essere così?

Quando ti trovi sul ciglio del dirupo puoi scegliere di guardare in basso e rimanere paralizzato dal terrore, oppure di aprire leEmiliano Reali braccia e spiccare il volo. E io ho deciso di volare raccontando di chi non si sente a posto nei suoi panni, di chi non può essere incasellato perchè non esiste un codice in grado di identificare quello che realmente è, di chi scappa dalle dinamiche spietate e assolutiste del mondo patinato per concedersi una nuova possibilità di un’esistenza vera, di chi combatte ogni giorno con un passato che lo ha segnato profondamente e sembra ancorarlo a terra con legacci talmente solidi da impedirgli di sognare, di chi cambia identità per trasgredire e poter esser altro da quello che gli altri pensano, di chi combatte per un amore valicando barriere culturali e religiose, di chi malgrado impedito nel corpo dalla malattia riesce ad insegnarci il valore di un sorriso e di un abbraccio, professando in modo spiazzante il suo attaccamento alla vita proprio a noi, che spesso, di una sciocchezza facciamo un dramma, di chi si chiude nella sua solitudine per paura di essere ferito ancora etc... E parlo anche di un calciatore, Claudio De Sousa, un giovane di bellissimo aspetto, che ha rivelato di possedere durante i nostri incontri una profonda sensibilità, spiazzante al punto da costringermi a raccontare la sua storia, se non lo avessi fatto, non me lo sarei mai perdonato. E proprio dal racconto che parla di un bambino di colore, cresciuto in una delle periferie romane più difficili, che riesce a riscattare il colore della sua pelle per mezzo del talento sportivo, prende il titolo la mia opera.

 

 

Ho avuto l’onore di ricevere da Jonathan Doria Pamphilj un regalo incredibile, la prefazione al mio libro:
Non vi sono libri morali o libri immorali. Vi sono libri scritti bene e libri scritti male, e nient’altro. (Oscar Wilde)

«Questo condivisibile pensiero del grande maestro è un ottimo incipit per una lettura disincantata, serena ed attenta a cui non sfuggono le molteplici sfumature che disegnano il profilo e l’anima stessa di un libro. Così leggere Emiliano Reali e soprattutto leggerlo nel tempo, nel suo percorso di maturazione artistica e letteraria, è stata ed è un’esperienza che coinvolge nella misura stessa in cui stravolge le coordinate con le quali, per una consueta tendenza di associare la creatura con il creatore, si cerca di identificare il contenuto di un testo o meglio il genere con l’autore, caratterizzando la sua singolarità. Ed è su questo aspetto che l’invitante percorso tracciato dal giovane autore, ci fa riflettere. 
Se nella sua già nutrita bibliografia, incontriamo testi che attraversano generi diversi, dalla fiabe per bimbi, ai romanzi, al fantasy, nei racconti qui presentati, scritti nell’arco di un decennio, e dunque in momenti di evoluzione personale differenti, si scopre piacevolmente la duttilità artistica e la capacità di utilizzare una pluralità di stili e forme adattabili di volta in volta al gioco seduttivo e nel contempo spiazzante della scrittura. Non ultima la presenza di soggetti scritti per lungometraggi e di alcune poesie che contribuiscono a rendere questa raccolta un interessante itinerario di scoperte continue.
Se non possiamo propriamente parlare di moralità o immoralità, come ci suggerisce Wilde, sicuramente possiamo dire della materia vitale che tocca la nostra quotidianità, le nostre paure, i tormenti, le ansie, l’incontro con l’altro, l’amore che è potenza, ma anche dolore. 

Un filo rosso si tende per tutto il libro, come per le altre opere di Emiliano, ed è quella dimensione della ricerca di autenticità, di sincerità, di comprensione di sé che fa da contrappunto alle falsificazioni messe in scena da un ordine sociale invadente e talmente totalizzante da diventare una gabbia invisibile da cui tutti i protagonisti cercano di liberarsi. Una tematica squisitamente esistenziale in cui sono intimamente coinvolti donne e uomini, giovani e meno giovani, che siano figli e figlie di famiglie tradizionali o meno, appartenenti ad etnie e culture diverse, o addirittura nati in simbiosi con la natura. 
Così ciascuno di loro fa i conti con la propria coscienza, con la debolezza emotiva che implode ad ogni tentativo di uscire dall’oscurità in cui si sprofonda quando si smarrisce il senso di sé. La relazione che sia affettiva, familiare o amorosa diventa allora il felice appiglio per salvarsi. 
Se in “Tunnel” e ne “La corda d’argento” è l’attraversamento doloroso delle ombre del proprio passato il dazio da pagare per giungere al ritrovamento di sé, in “Senza pelle” è l’incontro fortuito con individui ai margini della società, quali la prostituta o il mendicante. 
Il gioco e la suspance, inoltre, che Emiliano Reali crea in questo svelamento, si mettono a fuoco anche con racconti divertenti, quali “RH negativo” e “Gli uomini di Lina”, dove però è l’ambiguità delle situazioni a gettare una provocazione che lascia il suo segno.
Ed ancora la voce balbettante dei personaggi femminili che affrontano drammi e lacerazioni, come ne “La grande quercia” o sensi di colpa in “Jenny”, fino a giungere al silenzio di Susanna, autistica protagonista in “Chiedimi come”. Per poi terminare con “Sul ciglio del dirupo”, piccola perla che conclude la raccolta, tenero racconto di due giovani anime che si specchiano l’uno nell’altra, trovando la forza per reagire ad un infelice destino. 
Un libro “scritto bene”, dunque, ma soprattutto scritto con amore.»



Per chi non potesse esser presente il 30 maggio alla libreria Feltrinelli di via del Babuino, 39/40 di Roma, ecco delle altre date:

-- Domenica 10 Giugno ore 21.30 Festa cittadina di SEL, Sinistra Ecologia Libertà, Terme di Caracalla Roma.
-- Venerdì 15 Giugno ore 18.30 libreria "Rinascita" Largo Agosta, Roma.
-- Sabato 28 Luglio ore 18.00 rassegna Un'estate da leggere, Monterotondo.
-- Caffeina cultura di Viterbo (29 Giugno/14 Luglio). Data da definire.
-- Festa delle Lumache (21/22 Giugno) di Roma. Data da definire.
-- Invito alla lettura a Castel Sant'Angelo (1 Giugno/2 Settembre) a Roma. Data da definire.
-- Festa del Partito Democratico di Roma. Data da definire.
-- Gay Village di Roma. Data da definire.
-- Digayproject di Roma. Data da definire.

Ma per essere sempre aggiornati su novità e orari è sufficiente consultare il mio sito www.emilianoreali.it
Se vuoi leggere l'opinione di Emiliano Reali sul piacere di leggere
segui questo lik: =vai==»  





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