In ottemperanza alla direttiva UE sulla riservatezza, ti informo che questo sito usa i cookie per gestire autenticazione e navigazione e per altre funzioni di sistema. Cliccando su Acconsento accetti la registrazione di questi cookie nel tuo computer. Se non accetti, alcune funzioni del sito saranno inibite - A cosa servono i cookies? Clicca per scoprirlo

Hai deciso di non utilizzare i cookies. Questa decisione puo' essere cambiata

Hai accettato di salvare i cookie sul tuo pc. Questa decisione puo' essere revocata

Il rumore della pioggia

 

rumore-pioggia
Il giallo di Gigi Paoli è ambientato a Firenze. Protagonista e io narrante della vicenda un giornalista che si occupa di cronaca giudiziaria per un quotidiano locale.








 

 

 

 

Nelle mie letture libertarie e disordinate, in questi giorni dell'autunno 2017, sono incappata in un "giallo" edito proprio un anno fa dalla Giunti. Si tratta di "Il rumore della pioggia" di Gigi Paoli. Circa 240 pagine che raccontano dell'omicidio del commesso di un negozio di antiquariato. L'ambientazione ci porta in una delle più belle e suggestive città italiane: Firenze.

Protagonista e io narrante della vicenda un giornalista che si occupa di cronaca giudiziaria per un quotidiano locale.
Niente Serial killer o ritmi congestionati alla Daniel Brown, ma una trama intricata, che prende per mano il lettore e, attraverso unafirenze serie di ipotesi, lo porta fino alla soluzione finale, inevitabile e tragica. I moventi si moltiplicano, da un possibile coinvolgimento della Massoneria alle conseguenze di certe tendenze omosessuali manifestate, in vita, dalla vittima. E su tutto la pioggia che chiude ogni sguardo, anche quelli sui monumenti e le vie che migliaia di turisti visitano restandone affascinati. Le stesse vie che percorre il nostro giornalista che ci offre, insieme ai rendiconti del suo lavoro, anche scorci affascinanti della città dei Medici. Come non restare affascinati dalle mura di questi palazzi così intrisi di storia e di Leggende?  Tanto per citarne appena un paio, palazzo de' Visacci e quello del Diavolo, conosciuto anche come l'incompiuto. Simpatica la figura di questo giornalista che divide la sua vita tra un lavoro, che ha amato ma che ormai ha il tempo contato, e i suoi compiti di padre, di una figlia quasi adolescente che è costretto a crescere da solo.

Un romanzo scritto da un italiano per lettori italiani, con un buon colpo di scena finale, dotato di sufficiente plausibilità. La scrittura è corretta, ma conserva l'impronta del mestiere che per anni anche Gigi Paoli ha fatto, più giornalistica che non letteraria. Perché se un difetto, a questo buon romanzo, proprio lo si vuole trovare... Lo si potrebbe identificare in una certa scarsa empatia, in alcune descrizioni un po' troppo algide, più adatta appunto a un articolo di cronaca che non a un libro di fiction. 
Ma alla fine un discreto prodotto con il quale trascorrere un pomeriggio magari uggioso, con l'unica, inevitabile, compagnia del... Rumore della pioggia.

Flaminia P. Mancinelli

 

 

 

 

Share

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Giovedi, 23 Novembre 2017 04:55:18

 

Anatomia-slogan265

vai

 

editoria-digitale
vai →

 

 

aEa

vai

free-ebook

vai 

 

 

I blog di LO

Esegui Login o registrati




 


siamo qui grazie a :
AGISLAB-MI 
 


MarinaMayer sett2012

Il Blog di Marina Mayer
vai → 

La Profezia della Stella  

 

 


Pensieri che condividiamo
Wilde-pensieri 
 Non esistono libri morali o immorali. 
I libri sono scritti bene o scritti male. 
Questo è tutto.
Altri...    —leggi 

 


Save the Children
save-the-children 
 Sempre
→ se vuoi →
cosa possono fare i tuoi
80 centesimi al giorno