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tablet e-reader?

e-reader

Per leggere un e-book Tablet o e-reader?
Già... perché trattandosi di uno strumento tecnologico, a intralciare una chiara definizione c'è il problema della commercializzazione. Le aziende produttrici di Tablet alimentano la confuzione, e l'utente è in alto mare.


... L'ho trovato girellando su Youtube e l'ho trovato, oltreché sufficientemente ironico, anche molto chiaro nell'evidenziare la differenza di utilizzo. E' in lingua inglese, ma le immagini parlano da sole...
E' inutile che continuiamo a farci ammaliare dalle Sirene del marketing... per leggere gli e-book lo strumento è l'e-reader. (punto e a capo)


La logica di dire che con il Tablet si leggono gli e-book è puramente commerciale. Il Tablet è cool, anche per le tasche vuote di certi italiani... E per gli editori, che ci marciano, è l'occasione per vendere le loro produzioni a chi mai si sognerebbe di comprare un libro.  Quanto poi a leggerlo...
Il ragionamento subdolo è: hai un Tablet? e hai quindi l'applicativo per leggere gli e-book... e allora compra qualche e-book così lo fai vedere agli amici!

Così, visto che in italia negli ultimi mesi si sono venduti circa 1,75 milioni di unità, immaginate 2-3 e-book per ogni Tablet e capite il tornaconto per gli editori.
Naturalmente questa mia osservazione non vuol essere una "guerra  al Tablet" -che considero un bellissimo strumento (per chi può permetterselo)- ma semmai una critica ad un suo uso improprio... 
Buona visione... 




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Commenti   

 
0 #7 traffic exchange 2015-01-26 01:56
My brother recommended I might like this blog. He waas totally right.
Thiss post actually made my day. You cann't iimagine
just how much time I had spent for thus information! Thanks!
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0 #6 Luke 2013-01-12 14:23
Citazione Flaminia:
Quoto senza alcun dubbio quanto scritto da Luke, ma mi chiedo: chi dovrebbe prendersi l'impegno di far uscire l'e-book da questa situazione?


Beh, c'è l'eBook Club Italia, che è nato proprio per far conoscere gli eBook e gli eReader a chi abitualmente legge solo cartaceo…
Organizziamo incontri in Biblioteche ed altri luoghi per far provare di persona brevi letture, e forniamo informazioni non viziate da logiche commerciali. :)

Luke
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0 #5 Flaminia 2013-01-12 11:43
Quoto senza alcun dubbio quanto scritto da Luke, ma mi chiedo: chi dovrebbe prendersi l'impegno di far uscire l'e-book da questa situazione?
Gli editori tradizionali, in Italia, dimostrano diffidenza nei confronti del digitale e lo praticano solo per non restare indietro. Ma sfornano poi prodotti di pessima qualità.
Il Minisero della cultura?
Ah... ah... ah...!!!
Restano gli scrittori stessi, e a meno di riuscire a coinvolgere uno scrittore "ricco e famoso" alla religione digitale, credo ci siano ben poche speranze...

Però, non demordiamo, anzi! :lol:
Flaminia

Citazione Luke:
In realtà il successo o meno dell'e ook dipende dai lettori. Se chi legge apprezzerà i vantaggi del digitale le vendite aumenteranno. Purtroppo i lettori "tradizionali" sono confusi e spaventati dalle informazioni contraddittorie che arrivano dai media e da internet.
L'eBook viene infatti dipinto come un libro tecnologico, multimediale, interattivo, da leggere su internet o su un tablet. In genere chi scrive e commenta non ha mai letto un eBook o visto un eReader, e non ha idea di cosa stia parlando.
È quindi ovvio che. Il lettore sia diffidente verso una tecnologia che, così descritta, sembra molto distante dalla lettura tradizionale.

Luke
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+1 #4 Luke 2013-01-12 11:25
In realtà il successo o meno dell'e ook dipende dai lettori. Se chi legge apprezzerà i vantaggi del digitale le vendite aumenteranno. Purtroppo i lettori "tradizionali" sono confusi e spaventati dalle informazioni contraddittorie che arrivano dai media e da internet.
L'eBook viene infatti dipinto come un libro tecnologico, multimediale, interattivo, da leggere su internet o su un tablet. In genere chi scrive e commenta non ha mai letto un eBook o visto un eReader, e non ha idea di cosa stia parlando.
È quindi ovvio che. Il lettore sia diffidente verso una tecnologia che, così descritta, sembra molto distante dalla lettura tradizionale.

Luke
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0 #3 adustralina 2013-01-12 10:22
Quando l'Europa obbligherà tutti gli editori di e-book a fare scaricare i libri su tutti i tablets (senza per questo fare un corso apposito per imparare) e l'Italia aoolicherà la stessa quota di IVA suilibri cartacei, allora potremo sperare in cospicui vendite, tali da surclassare - come succede negli USA E ora anche in Inghilterra) le vendite delle edizioni cartacee. A quel punto spariranno moltissimi ditori truffaldini che chiedono denaro agli scrittori e verranno ridimensionati quelli grossi - che io definisco Majors, che non venderanno più grazie ai librai compiacenti o meno né grazie alle copertine con impressioni in rilievo in similoro o smalto.
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+1 #2 Marilena Puggioni 2012-11-19 11:45
Un'interessante conversazione su questo post qua:
https://www.facebook.com/marilena.puggioni/posts/261050514017136?comment_id=1039247¬if_t=share_comment
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+1 #1 Luke 2012-11-18 11:06
Un po' esagerato, ma rende bene l'idea…
I Tablet sono ottimi strumenti di consultazione, non di lettura. Chi desidera leggere dovrebbe acquistare un eReader, non un Tablet. L'eReader è uno strumento monofunzione (non va su internet, non visualizza filmati, non consente di scrivere, fare giochini o ascoltare musica…) ma quello che fa lo fa bene, e restituisce un elevato piacere di lettura.

Luke
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