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Leggere, secondo Fabiana Sera

 

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Ideatrice del blog Mondo Curvy dedicato all’autostima delle donne, è un’instancabile lettrice; però ai moderni ebook preferisce i classici libri di carta.






 

D. Quando vuoi rilassarti preferisci: guardare la televisione, andare al cinema o leggere un libro?
R. Leggere un libro o guardare un film che conosco già.


D. Dove leggi abitualmente: in poltrona, a letto, alla scrivania? Se potessi scegliere, quale sarebbe il tuo luogo ideale per la lettura?
R. Leggo a letto, dopo pranzo o prima di addormentarmi. Adoro leggere sui prati, d’estate, sopra una coperta, e se c’è un leggero venticello e un po’ di silenzio, ancora meglio!


D. Nel suo famoso Decalogo, al terzo posto, Daniel Pennac sancisce il diritto del lettore a “non finire il libro”: tu hai seguito questo consiglio? Se sì, con quale libro e perché?
R. Mi è capitato parecchie volte di non finire un libro: talvolta per pigrizia, raramente perché annoiata o disinteressata, qualche volta perché sedotta da un altro libro. Leggo spesso due libri contemporaneamente, e il più affascinante vince! Credo che Pennac avesse ragione: appartengo a quella categoria di lettori che subisce un vero e proprio abbandono dal personaggio, una volta finito il libro. Mi è capitato di voler centellinare uno dei libri che considero tra i più belli mai letti: “I pilastri della Terra” di Ken Follett; ma anche con “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Kundera”: mi è capitato di prenderlo e lasciarlo tre volte!


D. Qual è il libro -o i libri- che più hai amato? E quello o quelli che si sono rivelati una delusione?
R. Per l’appunto: I Pilastri della Terra, di Follett; ho amato Molto Rumore per nulla di Shakespeare, letto al liceo; mi ha divertito Zia Mame di Patrick Dennis e, recentemente, ho trovato salvifico 102 chili sull’anima di Francesca Sanzo. Un libro che chiunque soffra di problemi di linea dovrebbe leggere: mi ha cambiato la vita.


D. Cosa cerchi in un libro? Cosa attira di più la tua attenzione: la copertina, il titolo, l’autore, la bandella con la storia?
R. Titolo e prime tre, quattro righe la fanno da padrone. Ma sono convinta che il libro sia figlio del momento di vita in cui lo leggi: uno stesso tomo può risultare noioso un anno, e dopo due anni lasciarti incatenata ad esso perché, magari, provi stati d’animo diversi.


D. Quale argomento ti appassiona e, secondo te, viene poco considerato dagli editori italiani?
R. Ferma restando la forte crisi che vive attualmente l’editoria italiana, trovo che non si osi proprio. Sono reader per tantissimi scrittori italiani, e in pochi scrivono cose “nuove”: sono tutti fermi sul romanzo d’amore, di sentimento, in cui la classica famiglia o il classico intreccio medio nostrano vengono raccontati in “modo meraviglioso” ma… classico.
E se gli editori iniziassero a scommettere e pubblicare su Felicità e Raggiungimento degli obiettivi? Su romanzi che esulano dalla Famiglia Cuore? Su donne e uomini che pensano alla “propria” felicità? Apriamoci all’Europa, al Mondo. Proponiamo ai lettori meno sofferenze amorose, e più ricerca della Felicità!


D. E per finire cosa pensi degli e-book? Credi che potranno sostituire i libri cartacei? 
R. Mmmmm…tasto dolente: sono molto vintage a riguardo! Sono innamorata dell’odore della carta, e adoro sottolineare a matita o penna, scrivere citazioni o appunti, piegare le pagine…dico NO agli e-book! E se poi si scarica? E se poi cade e si rompe? Il fascino del libro è tutta un’altra cosa, per piacere.


D. Li utilizzi? Secondo te, quali sono i loro pregi e i loro difetti?
R. No, no e no. Presto la mia voce per audio libri destinati a non vedenti e al web, mi fa molto piacere questo nuovo trend, e so che molte tracce audio sono vendute anche a chi commercia gli e-book, ma ripeto: non fanno per me.


Chi è Fabiana Sera
Conduttrice radiofonica in onda su Radio Zeta l’italiana, attrice, cantante, doppiatrice. È voce Rai e doppiatrice di documentari, Voice off per Soap opera e cartoni animati, nonché voce di decine di spot televisivi e radiofonici. È diplomata in canto leggero, attrice teatrale e televisiva e diction coachHa creato un format, "Parlarbene", di dizione e public speaking.
Nel 2012 ha aperto un blog, Mondo Curvy, dedicato all'autostima delle donne oltre la taglia 46, una piazza in cui ritrovarsi insieme per discutere sulla percezione di sé, per accettarsi sempre (perché la perfezione non esiste!): da allora, scrive, motiva, sfila e posa come modella curvy per fotografi e progetti sociali, e tiene incontri e conferenze in cinema e scuole per sensibilizzare contro il Bullismo, estetico e non, raccontando la sua esperienza come vittima di bullismo estetico.
Fabiana è consigliere delegato al Bullismo Estetico dell'AIPREB, Associazione Italiana Prevenzione Bullismo.

 

 

 

 

 

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