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Prosegue la dura Guerra dell’e-book: la battaglia dell’1,99

guerra-ebookLA BATTAGLIA DELL'1,99
O.K.!!! – Esclamò il giornalista  embedded, mentre si aggirava stanco da un portale Web all’altro. Effettivamente era iniziata una nuova battaglia, alla faccia del controllo ministeriale sui prezzi dei prodotti. Le armi, allo stremato corrispondente,  sembravano insolite eppure sparavano bordate di e-mail a destra e a manca. 

 


Quelli del Portale Red facevano partire la comunicazione alla loro mailing list alle 16 e 40 di un tranquillo giorno di mezza settimana, quando nessuno si sarebbe atteso una così scoppiettante offensiva. Ma subito, proprio subito -a distanza di appena una manciata di secondi- ecco arrivare la degna risposta del Portale Green: un’altra tonnellata di Byte di e-mail.

 

 

Il giornalista, che per praticità battezzeremo Pippo, si chinò ad aprire il proprio Browser, inserì nome utente e password e cliccò invio. Mentre aspettava, coraggioso e inviato-da-Bookgradpaziente, si accese una sigaretta.
O.K.!!! – Esclamò Pippo, sarcastico – forse farà pure male, ma tanto sono affari miei! 
E aspirando una lunga boccata di nicotina, catrame, monossido di carbonio e residui vari di combustione, aguzzò lo sguardo sullo schermo del computer.

Velocissime scorrevano le e-mail in arrivo, una dietro l’altra: incredibili mittenti si alternavano con altrettante incredibili comunicazioni, mentre Bob, il suo antivirus prediletto correva a placcarle una dopo l’altra, emettendo dlin-dlin di giubilo.

O.K.!!! – Esclamò l’anziano cronista bloccando un’e-mail tra quel mare magnum di arrivi.
Vista e presa, l’aprì con una decisa pressione del dito indice sul suo mouse anatomicamente corretto, ideato da una ditta nord coreana per salvaguardare il prezioso arto da improvvide posizioni.
L’oggetto dell’e-mail non lasciava  adito a dubbi: non potevi schivarla. Diceva: Ultimo avviso, accedi e acquista a soli 1,99!!! 
Pippo l’aprì, confidando nella protezione di Bob, e lesse tutto d’un fiato.
L’e-mail cercava clienti disposti ad acquistare per soli €1,99 (più o meno il costo di un caffè al bar), uno splendido e-book: La Storia di Rosaspina di Camilla Robespierre. Il giornalista, a causa dell’età non più giovanissima, fu costretto a uno sforzo mnemonico non indifferente, ma alla fine ricordò.



O.K.!!! – Esclamò, soddisfatto di sé. Lui se la rammentava benissimo quella Camilla Robespierre, era stata l’amichetta di un politico che per qualche anno aveva trionfato a 360°, dal Parlamento alle TV regionali; lei lo accompagnava ovunque, così che anche la sua faccia, era diventata familiare a milioni di cittadini, e così quando lui era tramontato lei aveva sfruttato quel rimasuglio di polarità che ancora stringeva per scrivere un libro Gli anni al tempo di Piergiorgio. Il Piergiorgio in questione, ovvero il politico tramontato, aveva alzato il telefono e aveva chiesto -viscido e mellifluo- ai giornalisti un tempo amici di spingere un po’ il libro della Camilla nelle classifiche editoriali. Ora, la mentalità del recensore culturale di un quotidiano la conoscono tutti, e quelli perché dovevano essere diversi? E perché poi dovevanoguerra-ebook farsi nemico quel politico tramontato che, magari, alle nuove elezioni sarebbe tornato sulla cresta dell’onda? Detto fatto: il libro-verità della Camilla Robespierre schizzò in cima a tutte le classifiche di vendita italiane. Nessuno le lesse, nessuno le quotò, ma lei le dominò per mesi.



O.K.!!! – Esclamò Pippo, pago delle sue celluline grigie. Ma poi ci ripensò: non poteva essere lei o almeno non lo stesso libro… Grosso modo erano ormai passati una decina di anni da quella prima edizione, quindi… Si chinò sui pixel dello schermo e lesse le cinque righe di presentazione. Invece era proprio quello!
Ciucciando il mozzicone spento della sua sigaretta, cercò di fare un paio di calcoli: 2012… 2002, all’epoca -l’edizione rilegata- doveva costare all’incirca 12-14 euro, perché già c’era questa moneta idiota… L’edizione economica sarà poi costata circa la metà, quindi grossomodo 6 euro. E allora, in data ottobre 2012, da dove usciva fuori il prezzo affare per quel libro?



Mentre Pippo stava ancora cercando di districarsi tra le sue impressioni e la lampeggiante offerta dell’e-mail, Bob mandò un suono di alert, segnalando un’e-mail sospetta nella cartella spam del suo browser di posta.
O.K.!!! – Esclamò il nostro giornalista embedded aprendo con cautela la cartellina che conteneva il messaggio sospetto. Dopotutto si trattava di un semplice alert, forse solo un falso positivo ovvero di un falso allarme; diversamente Bob lo avrebbe debellato senza tante storie, indipendentemente da ogni sua volontà in merito. 
Pippo, comunque guardingo, lesse l’oggetto dell’e-mail incriminata:  A soli 1,99 euro, Il sesso come non  lo hai mai letto!!! Chiarito il misunderstanding: “sesso”, era stata quella semplice parolina a gettare nella disperazione Bob…  Ma dato l’argomento Pippo si attardò a leggere il contenuto della missiva e gli fu tutto chiaro.

Arrivava un paio di minuti dopo quella inviata dal Portale Red e ciò che  contava era che il prezzo dell’offerta era il medesimo -€ 1,99- e però l’argomento era –almeno secondo il Senjor Marketing del Portale Green- molto, ma molto più suggestivo e ricco di spunti evocativi per le ipotizzate masse di clienti.



moleskineErano quasi le dieci di sera, quando Pippo lasciò il campo di battaglia. Aveva copiato coscienziosamente le e-mail di entrambi i Portali in una cartellina sull’hard disk del suo computer, poi le aveva duplicate su un hard disk esterno –al sicuro da virus caso mai Bob avesse avuto un ammanco- e con un ultimo gesto di estrema prudenza le aveva anche zippate e masterizzate su un DVD di comprovata affidabilità. Poi aveva spento il computer, segnando sulla propria agendina Moleskine: Anno secondo della Guerra dell’editoria digitale, 17 ottobre 2012, Battaglia dell’1,99.

Al momento non si può registrare il prevalere né dell’uno né dell’altro contendente, mancano comunicati stampa ufficiali sulle vittime occorse nello scontro, ma vista l’esiguità delle armi messe in campo ci auguriamo che il numero sia vicino allo zero.

Da Bookgrad, il corrispondente



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