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Il prezzo del sogno: biografia, romanzo o...

 

cover-giacobino

Tra i libri usciti in questo esordio 2017, spicca, per le edizioni Mondadori, quello di Margherita Giacobino dedicato alla grande scrittrice americana Patricia Highsmith: Il prezzo del sogno. Un libro scritto bene, non c’è che dire (e non capita tutti i giorni di leggerne), ma poi sorge un dubbio.
Ci si chiede: un romanzo o una biografia?





In merito alla forma
Il ritratto di Patricia Highsmith proposto da Margherita Giacobino mi ha dato un grande fastidio. Si tratta di una biografia autentica, sostenuta da serie ricerche di documenti d’archivio o è invece una Fiction, basata sull’immaginazione, le intuizioni e la voglia di protagonismo dell’autrice?
Scoprire ma solo a fine libro, in una “nota dell’autrice”, che le pagine – seppure belle e toccanti, del “diario di P.H.” (corredato di date ben precise) non erano autentiche, non sono state scritte dalla grande autrice americana, ma non sono altro che il frutto della fantasia creativa della Giacobino… lascia l’amaro in bocca.
Tutto ciò mi sembra una grande scorrettezza nei confronti del lettore che scopre questa “verosimiglianza” solo a lettura conclusa. Scrive nella nota M.G.: «(...) Le date rispecchiano piuttosto fedelmente le sequenze cronologiche reali. I brani del diario e tutte le parti in cui il mio personaggio “Patricia Highsmith parla in prima persona sono verosimili. Le citazioni in epigrafe ai capitoli sono quasi tutte letterali.»
Chi era allora Patricia Highsmith?

Dopo aver visto e ascoltato su Youtube varie interviste fatte alla Highsmith, ne ho tratto l’immagine di persona timida eph vulnerabile che non corrisponde affatto alla protagonista “scontrosa”, che secondo la Giacobino rispondeva solo a monosillabi (”sì”, “no” o “domanda non pertinente”) alle domande che le venivano rivolte dai giornalisti. Mi è sembrata altresì una donna dalla personalità carismatica e molto disponibile a parlare di sé e del suo lavoro.
In passato anch’io mi ero interessata a comprendere chi fosse l’autrice de Il Talento di Mr Ripley e avevo letto diverse biografie, scritte da altri autori. E l’opinione che ne avevo tratto è che la Highsmith non era di sicuro un “gingillino”, ma di certo qualcosa di più di un essere egoista, tirchio e dedito all’alcol come viene fin troppo descritta in Il prezzo del sogno.
A Margherita Giacobino resta un merito, quello suscitare nei suoi lettori la curiosità di conoscere la vera vita e il carattere reale di questa grande scrittrice.

In merito al contenuto
Leggo molte biografie, perché amo conoscere la vita di scrittori e personaggi storici, al di là della loro opera. E mi è capitato spesso di leggere interviste agli autori di queste biografie. Quasi tutti, nel corso del loro lavoro, avevano stabilito un rapporto elettivo con i personaggi di cui stavano scandagliando la vita. Provavano ammirazione, e tenerezza e molta indulgenza, anche per persone discutibili o dalla vita irregolare.
Ritratto di Jason MercierNel caso de “Il prezzo del sogno”, pagina dopo pagina, assistiamo a una lenta e inesorabile demolizione della figura di Patricia Highsmith. Ne risulta una ninfomane, ubriacona, tirchia q.b. e soprattutto brutta, dal viso e dal corpo devastati… È un’amante che abbandona le proprie compagne dopo averle “usate”, che ha in mente solo la sua scrittura (e cosa dovrebbe avere di altro una scrittrice?), che abita case orribili in nazioni che detesta e delle quali neppure si sforza di imparare la lingua.
Perché questa “demonizzazione”?
Eppure ci sono altre parti della biografia che avrebbero necessitato di un maggiore approfondimento. Ad esempio: la Highsmith non esitò attaccare la falsa idea di felicità made in Usa, come cercò di avversare la politica pro-sionista e antipalestinese degli inquilini che si succedettero alla Casa bianca e, non ultimo, attaccò più volte il papato e la chiesa di Roma. Di tutto questo la Margherita Giacobino ci dà appena cenni, concentrando la sua attenzione su ciò che per lei c’è di negativo e di scandalistico nella vita della scrittrice scomparsa.
Germana M.


Le immagini spesso raccontano più di tante parole. Per questo vi consiglio di cominciare ad avvicinarvi a Patricia Highsmith da questo splendido filmato del 1971:

 

 

Il prezzo del sogno di Margherita Giacobino
Ed. Mondadori, pp.279 - € 19,00
Disponibile anche in e-book € 9,99






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