L’insostenibile leggerezza dell’essere

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Parlando d’amore, il romanzo di Milan Kundera affronta il tema dell’esistenza e della sua dualità. La recensione di Stefania Massari.









 

 

L’insostenibile leggerezza dell’essere è un romanzo scritto da Milan Kundera nel 1984.
L’ambientazione è antecedente a quegli anni e descrive una città, Praga, e i suoi avvenimenti che coinvolgono gli artisti e gli intellettuali cecoslovacchi dell’epoca.
Nel periodo che intercorre fra la Primavera di Praga e l’invasione dell’Unione Sovietica, s’intersecano le struggenti e tormentate storie d’amore fra i protagonisti del libro definiti dallo stesso autore “il quartetto Kundera”: Tomas, chirurgo di fama, Tereza, sua fedele compagna e fotografa, Sabina, pittrice ed amante di Tomas e Franz, professore universitario ed amante di Sabina.

Il tema centrale, che si legge tra le righe, non è l’amore declinato in ogni sua forma, ma è la trattazione filosofica dell’esistenza analizzata con una dualità chirurgicamente perfetta come direbbe Tomas.
Una dualità che coinvolge tutta la nostra esistenza e che vede contrapporsi la leggerezza contro la pesantezza dell’essere.
Da qui, la scelta di un titolo così imponente.
Kundera indaga sui moti dell’anima e ciò che affiora è un misto di sentimenti in netto contrasto tra loro: la paura cede il posto alla rabbia, il senso prevaricante dell’abbandono ritrova la sua massima espressione in una fedeltà quasi morbosa e ciò che viene da chiedersi è se ogni rapporto umano debba portare con sé un così pesante fardello.
D’altronde, leggerezza e pesantezza sono due facce della stessa medaglia perché tutto quello che scegliamo di vivere come leggero rivela sempre il suo peso insostenibile fatto di scelte e di obblighi morali.
Il linguaggio del romanzo è chiaro, diretto e conciso come una lama affilata e il tono è autoritario e severo anche se, alla fine, l’autore mostra quasi un affetto paterno verso i suoi personaggi che hanno reso il racconto emozionante e dotato di spunti esistenziali sui quali riflettere.
Stefania Massari


 

 

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Chi è Stefania Massari

Una studentessa di lingue e letterature straniere, aspirante giornalista pubblicista, webwriter e blogger.
Ha una passione smodata per tutto ciò che è sinonimo di cultura. In particolare, ama leggere, scrivere poesie ed ammirare opere d'arte.

Chi desidera conoscerla meglio, può visitare il suo blog.

 

 

 

 

 

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