In ottemperanza alla direttiva UE sulla riservatezza, ti informo che questo sito usa i cookie per gestire autenticazione e navigazione e per altre funzioni di sistema. Cliccando su Acconsento accetti la registrazione di questi cookie nel tuo computer. Se non accetti, alcune funzioni del sito saranno inibite - A cosa servono i cookies? Clicca per scoprirlo

Hai deciso di non utilizzare i cookies. Questa decisione puo' essere cambiata

Hai accettato di salvare i cookie sul tuo pc. Questa decisione puo' essere revocata

Perché un e-book?

stampa

Oggi, scegliere l'editoria elettronica equivale al gesto che dal XV secolo Johann Gutenberg rese possibile: un passaggio epocale.
La produzione di libri elettronici di oggi corrisponde all'avvento della Stampa.
Anche nel XV secolo a molti parve audace e sconsiderato abbandonare i manoscritti che per secoli pazienti amanuensi avevano redatto e illustrato, ma l'invenzione di Gutenberg ha rappresentato per l'essere umano davvero una rivoluzione.


 

Breve postilla non filosofica

Come molti forse sanno, in Cina l'utilizzo di caratteri mobili per la stampa risale al X secolo, ma è con l'avvento in Europa di tale tecnica che i libri (e quindi il sapere del tempo, la cultura, la conoscenza) cessano di essere appannaggio di poche classi antifonario-gotico
selezionate per diventare un oggetto alla portata di tutti, o quasi...  Ma nella situazione attuale, nel tempo che stiamo vivendo assistiamo a una strumentalizzazione del "sapere" e delle "conoscenze" e, parallelamente quindi, a un proliferare di mezzi alternativi al libro, mezzi tecnologici usati per diffondere "conoscenze" ammaestrate...


Una mia carissima amica, pur di contrastare la morte del libro, ha dato vita ad una associazione -Le persone Libro- che affida alle persone la memoria dei libri scritti. Vi sta tornando in mente, per caso, il romanzo Fahrenheit 451 di Ray Bradbury? Bene, siete sulla strada giusta.
Adesso osservate le scelte della "maggior parte" dei grandi editori (nella "quasi totalità" vi è una banalizzazione dei contenuti, si perseguono tematiche ripetitive e sicure a tutto svantaggio di reali novità e di spirito di ricerca, ecc..), e poi considerate quanto la "maggior parte" degli autori è disposta a subire pur di pubblicare (modifiche radicali amanuense
a testi e titoli, campagne marketing, presentazioni, pubblicità ingannevoli, premi letterari pilotati, ecc...).
Ciò che avete davanti è uno spettacolo molto desolante, che ha comunque -com'è ovvio- rare e cristalline eccezioni.
E allora cosa possiamo fare?

Come può un editore uscire da questa gabbia?
Come può farlo uno scrittore? Un saggista?

Fortunatamente siamo nell'«anno di grazia» 2013 e la tecnologia, nella fattispecie la tecnologia informatica, ci è di supporto grazie all'editoria elettronica.
(se vuoi saperne di più vai a questo articolo →)


È in questo modo che si arriva all'e-book...

L'e-book -per me e per i miei "compagni" di avventura- è una scelta di libertà.


lettura
Certo (!!!), in alternativa si potrebbe ricorrere di nuovo alla copiatura a mano, ma a parte il problema di tempi e costi (che comunque esistono con il ricorso alla carta) e a  quello del consumo di una materia prima sempre reperibile a condizione di un considerevole consumo vegetale (gli alberi...), rimane sul piatto il problema della distribuzione, ancora tempo e costi cui far fronte.
Noi sappiamo bene che ci sarà sempre una signora Peppina che di computer non capisce un'acca, e un signor Luigi che neanche a parlargliene, ma se la loro età anagrafica (classe di appartenenza forse addirittura prima della metà del secolo scorso) è una giustificazione (alla quale si potrà sempre rispondere con una buona stampa da PDF) per tutti gli altri ... no.
Sappiamo che prendendo questa posizione scateneremo molti borbottii, ma voi cosa avreste preferito: leggere Guido Morselli in e-book o saperlo suicida per il rifiuto di beceri editori?


Due o tre cose basic da sapere 
Non è nostra intenzione organizzare una scuola per imparare a leggere e-book (anche se ci piacerebbe molto), ma vorremmo sfatare qualche idea non proprio precisa, messa in giro per confondere e smorzare gli entusiasmi.

1) COSTO DEGLI EBOOK - L'e-book non essendo gravato dalle spese di stampa e carte, né da quelle di trasporto, potrebbe costare un decimo (ma anche meno) del suo gemello in classica edizione rilegata.
L'attuale costo degli e-book è dopato dalle case editrici che temono, abbassando i prezzi all'effettivo costo, di non riuscire più a trarre lauti guadagni dalle vendite. In realtà l'autore (a meno di conclamati scrittori di Best Seller) percepisce una miseria sul prezzo di copertina (quando sono fortunati), il resto del costo viene distribuito tra editore e distributore.
Se le persone lasceranno questa torta dell'editoria elettronica in mano a editori e distributori, il prezzo degli e-book continuerà ad essere falsato.


2) STRUMENTAZIONE PER LEGGERE - Stiamo parlando degli e-reader, quelli veri intendiamoci... Non i Tablet all'ultima moda mascherati da e-reader.  Un "vero" e-reader, di ottima qualità costa tra i cento e i duecento euro. Il costo di 4-5 libri rilegati.
e-reader
A differenza dei Tablet, ha un sistema (detto ink-jet) che vi permette di leggere per ore il suo schermo senza affaticarvi la vista, ed anzi -se siete presbiti- settandolo a un carattere più grande, potete anche mettere da parte gli occhiali!
MA...
Ma per leggere potete anche usare il vostro computer. Se state leggendo questo articolo, significa che ne possedete uno, quindi non avete nessun ostacolo a iniziare.
Vi basterà girellare sul Web (magari partendo dallo storico e splendido sito del Progetto Manuzio) per trovare infinite possibilità di lettura gratuite. Noi stessi stiamo pubblicando "a gratis" il romanzo di un giovane autore italiano. No, no... non stiamo scherzando: provare per credere.
Vi raccomandiamo solo di ... non sbronzarvi di libri elettronici!


3) GLI OSTACOLI - Così come abbiamo sostenuto nella "postilla", gli editori tradizionali temono la diffusione dell'e-book; è ormai quasi mezzo secolo che se ne parla e si sperimentano, ma -con ogni probabilità- se la Apple non avesse commercializzato l'IPad tre
(oggi un must, un oggetto cool del quale sembra non si possa più fare a meno...) ai pionieri dell'editoria elettronica non sarebbe neppure venuto in mente di riprovare a diffondere la loro passione per l'e-book.
La Terra si muove, è il terremoto... e allora che si fa? Si fa finta che la Terra non si sia mossa.
Ma se il terremoto e-book continua? Allora poi... poi si inventa un marchingegno [il famoso DRM, Digital Rights Management (in Italiano: Gestione dei Diritti Digitali)] che seppure dovrebbe proteggere l'autore dell'opera, in realtà rende difficile, quando non impossibile la vita del lettore.
Quando comprate un e-book, preferite se vi è possibile quelli senza DRM: anche questa è una scelta di libertà e noi ve la consigliamo.


CONCLUSIONI
Non fermatevi... non limitatevi... Non rimanete, per favore, all'odore della carta del libro tradizionale, al fruscio delle pagine sfogliate... Una rivoluzione bussa alle porte e non è proprio il caso di farla morire.

Per ulteriori istruzioni sull'uso dell'e-book potete anche consultare alcune pagine di questo sito:
- ♦ - Cos'è l'e-book?

- ♦ - Gli e-reader, caratteristiche

- ♦ - I software per Leggere Digitale



(pagina a cura della redazione)



Share

Commenti   

 
0 #3 Marinella 2013-09-13 19:57
All'inizio anch'io ero un po' scettica... ma adesso il mio piccolo Kindle è sempre con me :-)
Citazione
 
 
+1 #2 FPM 2013-09-13 19:30
Esatto, gentile Liliana, è quanto vado cianciando (ormai da anni)anch'io, ma si sa che il povero Copernico per affermare le sue idee non andò proprio in discesa. :cry:
L'essere umano è molto abitudinario, ma con l'e-book il pegno che rischia di pagare è davvero esoso. :-x


Citazione Liliana Vezzolla:
Un anno fa feci una consulenza e come compenso scelsi invece del denaro di avere come contropartita un e-book. E' stata per me una rivoluzione copernicana. Posso ora leggere in ogni occasione mi si presenti (attese in uffici, tempo libero tra gli impegni) e la "densità" di lettura è aumentata in maniera esponenziale da quando posseggo l'e-reader. Senza nulla togliere ai pregiati libri antichi che hanno un valore inestimabile, invito tutti a questa rivoluzione digitale. La cultura e l'educazione sono essenziali e necessarie al progresso
Citazione
 
 
+2 #1 Liliana Vezzolla 2013-09-13 18:45
Un anno fa feci una consulenza e come compenso scelsi invece del denaro di avere come contropartita un e-book. E' stata per me una rivoluzione copernicana. Posso ora leggere in ogni occasione mi si presenti (attese in uffici, tempo libero tra gli impegni) e la "densità" di lettura è aumentata in maniera esponenziale da quando posseggo l'e-reader. Senza nulla togliere ai pregiati libri antichi che hanno un valore inestimabile, invito tutti a questa rivoluzione digitale. La cultura e l'educazione sono essenziali e necessarie al progresso
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Martedi, 12 Dicembre 2017 16:56:33

 

Anatomia-slogan265

vai

 

editoria-digitale
vai →

 

 

aEa

vai

free-ebook

vai 

 

 

I blog di LO

Esegui Login o registrati




 


siamo qui grazie a :
AGISLAB-MI 
 


MarinaMayer sett2012

Il Blog di Marina Mayer
vai → 

La Profezia della Stella  

 

 


Pensieri che condividiamo
Wilde-pensieri 
 Non esistono libri morali o immorali. 
I libri sono scritti bene o scritti male. 
Questo è tutto.
Altri...    —leggi 

 


Save the Children
save-the-children 
 Sempre
→ se vuoi →
cosa possono fare i tuoi
80 centesimi al giorno
 

 




FacebookTwitterLinkedIn